CONSIGLI UTILI PER DIVENTARE WEDDING PLANNER

I complimenti, si sa, fanno sempre piacere e quando arrivano da chi non ti conosce e quando meno te lo aspetti, valgono ancora di più. Questa mattina ho ricevuto dei complimenti da un’ospite invitato al matrimonio che ho organizzato sabato scorso. Mi ha fatto recapitare il messaggio tramite un’amicizia in comune. Dice di essere rimasto colpito dall’organizzazione, dal tocco di classe e soprattutto dalla mia presenza discreta. Ci tiene a sottolineare il fatto che, se non avesse chiesto, non avrebbe mai saputo che dietro la regia del matrimonio ci fossi io, la wedding planner.

Valentina Malacart wedding planner al lavoro

Qualche anno fa, un amico fotografo, ha scritto un post su di me, che parla proprio di questa mia presenza discreta ai matrimoni, qui potete leggere l’articolo completo.

Come scrive Vittorio: “Mai un attimo di distrazione, nell’ombra, da regista perfetta. È stata ultima a lasciare la scena, dopo che tutto era filato liscio, a meraviglia. Sicuramente la gran parte di invitati non si è accorta di lei, ma penso che lei abbia visualizzato nella sua mente quasi tutti loro, per carpire da uno sguardo, da un’espressione, se serviva qualcosa o se tutto filava liscio

Ho voluto raccontarvi tutto questo perché molti di voi mi chiedono come si fa a diventare una brava wedding planner. Il consiglio che mi sento di dare a chi sta per intraprendere questo meraviglioso lavoro è che, quel giorno, non servono loghi o badge identificativi ma discrezione e massima eleganza.

Se lavorate bene tutti si accorgeranno di voi.

Ricordatevi che siete voi le registe dell’evento e, come nei migliori film, il regista non viene mai inquadrato ma guida gli attori sulla scena.

Valentina Malacart wedding planner pordenone

Valentina Malacart

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